Content is the king!

Content is the King!

Scritto dal Team n.5 – Valentino Talarico, Lucrezia Provenzano ed Attilio Varvello

“Il contenuto è dove mi aspetto che verranno fatti più soldi su Internet. Internet è l’equivalente multimediale della fotocopiatrice perché permette di duplicare materiale a basso costo, a prescindere dalla dimensione del pubblico. Tuttavia, se alle persone viene richiesto di accendere il computer per leggere su uno schermo, devono essere ricompensate con informazioni approfondite e aggiornate, che possono esplorare a piacere. Hanno bisogno di avere l’audio e, magari, anche dei video. Nel corso del tempo, la quantità di informazioni su Internet diventerà enorme, e questo lo renderà irresistibile. Anche se oggi la corsa all’oro è principalmente confinata agli Stati Uniti, mi aspetto si estenderà nel resto del mondo con la diminuzione dei costi di comunicazione e la presenza di una massa critica di contenuti localizzati in diversi paesi. Nel lungo periodo, la pubblicità promette bene. Un vantaggio della pubblicità interattiva è che un messaggio iniziale deve solo attirare l’attenzione, piuttosto che trasmettere molte informazioni. Un utente può fare clic su un annuncio per ottenere maggiori dettagli, e un inserzionista può misurare se le persone lo stanno facendo.”

Perché “is King”?
“Content is King” significa che, dal momento in cui inizierai a produrre dei contenuti che siano esclusivi, approfonditi, utili al pubblico, questi guideranno il tuo spazio web, o meglio la tua nicchia di mercato. Anche se le argomentazioni di Gates facevano soprattutto riferimento all’editoria, pure per quanto riguarda il prodotto o servizio della tua azienda puoi creare dei contenuti che ne trasmettano i valori, quelli che il tuo target vuole capire e conoscere relativamente al tuo brand. Il contenuto raggiunge l’obiettivo nel momento in cui suscita interesse nel lettore. Un errore frequente si verifica quando l’azienda, invece di parlare al cliente, che preferirebbe risposte a domande precise e a volte anche banali, parla di sé seguendo uno schema rigido.

E ”Queen”?
Se “King” sono i contenuti, “Queen” è la distribuzione. La content strategy deve prevedere un buon piano di distribuzione, perché l’obiettivo è portare i contenuti sotto gli occhi di un target profilato.
I contenuti che vengono prodotti possono essere di ottimo valore, ma se non raggiungono il target per il quale sono stati creati, il rischio di non ottenere i risultati aspettati è quasi certo.

Come diffondere i tuoi contenuti?
Sarà il piano di comunicazione a definire la tua strategia di distribuzione; dovrai decidere se utilizzare una strategia di inbound-marketing, di outbound-marketing o entrambe, a seconda del settore e del budget.
Spesso le aziende pensano che l’investimento pubblicitario in rete sia gratuito. Non è così! Non ti sarà sufficiente investire in strategia, in copywriter, in gestione dei canali, ma dovrai prevedere un investimento in AdWord o Facebook ADS, perché senza indicazioni difficilmente si raggiungono i luoghi di destinazione e nel web queste indicazioni sono proprio gli annunci.

Tempo o denaro?
Devi sempre tenere in considerazione la strategia e il timing delle azioni, i fattori da considerare sono il denaro e il tempo.
Entrambi gli elementi dovranno essere sinergici: non sarà sufficiente aspettare che nel tempo i contenuti guadagnino posizioni e altrettanto non sarà sicuro che l’investimento in annunci ti porti tutta la visibilità ricercata.
Analizzando i dati a tua disposizione potrai definire una strategia che suggerisca per quanto tempo divulgare il contenuto gratuitamente e dopo quanto tempo sponsorizzarlo o viceversa. Tieni conto che tanto più interessanti, utili e unici saranno i tuoi contenuti tanto più facilmente verranno condivisi da altri siti. Questo aumenterà la loro credibilità agli occhi di Google.

In conclusione?
Nel web non devi solo esserci, ma ti devi trovare dove i clienti ti cercano e dire loro quello che vogliono sentire.

Team n. 5 - Valentino Lucrezia ed Attilio

Per questo articolo si ringraziano gli studenti del Corso professionalizzante in Marketing di Città Studi di Biella e la docente Michela Tosi. Conosci gli altri Team di studenti leggendo di come Kamzan è entrato nelle aule di Città Studi di Biella.